martedì 30 gennaio 2018

Primo Moroni: Sfide della modernità. Riflessioni su James G. Ballard


Quest’anno 2018 è il 50° anniversario del ’68 ma è anche, rispettivamente, il 20° e 5° anniversario della scomparsa di due protagonisti, scomodi e poco ricordati, di quegli anni di gioiose, quanto tragiche, rivolte: Primo Moroni e Antonio Caronia. Entrambi, oltre alle lotte, hanno condiviso una grande passione per due pilastri della fantascienza ribelle di allora: Philip K. Dick e James G. Ballard. Dalla rivista Decoder n. 11 (Speciale J. G. Ballard) https://archive.org/details/decoder-11 le riflessioni di Primo Moroni su Ballard.

La grande polemica e lo scandalo, per noi scandaloso, sull’uscita del film Crash, rischia di mettere il bavaglio anche a J. G. Ballard autore del romanzo omonimo uscito in Italia nel 1990, con grande ritardo rispetto al mercato inglese (l’edizione originale è addirittura del 1973) e che al tempo ebbe in sorte di finire sugli scaffali dei remainder. Ballard è considerato nei paesi di lingua anglosassone uno dei più grandi scrittori contemporanei e una delle firme più prestigiose di “The Guardian”, ma in Italia è uno scrittore che vende poco e per lo più in edicola. Ma quali sono i temi centrali della sua scrittura e perché egli stesso viene talvolta censurato (come accaduto tra gli altri per La mostra delle atrocità, che nella sua prima edizione americana del 1970, fu totalmente distrutta dall’editore Doubleday,  preoccupato per le possibili conseguenze legali di uno dei testi compresi nel libro: Ecco perché voglio fottere Ronald Reagan)? La radicalità di Ballard sta nel fatto di estremizzare la modernità, una modernità che diventa mitologia – e proprio per questo condivisa dai giovani – portando alle più radicali conseguenze situazioni già esistenti nel nostro quotidiano. In Condominium, un megaresidence diventa teatro, a causa di una serie di eventi straordinari, di una lotta postmoderna di bande di coinquilini coalizzati sulla base del piano del proprio appartamento (quasi a evocare con largo anticipo, estremizzandoli, i livori metropolitani legati alle esistenze perimetrate, alle difese dei microterritori urbani,  ai localismi dei comitati di quartiere). In Isola di cemento un banale incidente proietta l’autista in una sorta di terra di nessuno, contornata da grande autostrade che ne impediscono ogni via di uscita. Ma è soprattutto nei quattro magistrali racconti (Vento dal nulla, Deserto d’acqua, Terra bruciata e Foresta di cristallo) che la metafora della modernità dispiegata e i suoi pericoli raggiungono tonalità quasi apocalittiche e primordiali. Le foreste di simboli che vi si sovrappongono diventano un evidente archeologia del presente e del recente passato, e nella loro immediata simbiosi fondono le memorie “genetiche” dei tempi e delle ere scolpiti nelle tracce dell’inconscio collettivo. I protagonisti, sono posti di fronte a repentini, sconvolgenti eventi che modificano la loro relativa tranquillità quotidiana e sono costretti a dare risposte. Risposte drammatiche che ricercano dentro di loro e nelle immense risorse del proprio bagaglio di conoscenze e di propri universi vitali. E se è vero che acqua, sabbia, cemento e cristallo sono elementi che si incontrano in tutta l’opera di Ballard – e che gli stessi hanno molteplici significati simbolici all’interno dei quali l’estetica ballardiana costruisce questo inno alle “infinite possibilità del presente” – altrettanto chiara risulta l’ambivalenza delle scelte legate ai dilemmi della modernità ininterrotte di questo secolo morente. E qui siamo in tutta evidenza a Marshall Berman che rilegge il Marx della rivoluzione ininterrotta di sé e del rapporto mortale tra uomo, natura e tecnica, tra epistème e technè. Spesso, riconosce Berman, “il prezzo di una modernità in via di sviluppo e in espansione è la distruzione non solo di situazioni e ambienti tradizionali e premoderni, ma – e qui è la vera tragedia – anche di tutto quanto vi è di più bello e vitale nello stesso mondo moderno”. I personaggi di Ballard sono costantemente posti di fronte a questi dilemmi, costretti a sfidare forze materiali, economiche e tecnologiche spaventose, a morire a rinascere di sé e delle proprie appartenenze e convinzioni,  come in Guernica di Picasso dove le figure lottano per tenersi in vita, proprio mentre urlano la loro morte. C’è poi la scrittura e lo scavo dei personaggi e delle loro psicologie. Qui tutta la storia personale di Ballard (basti pensare all’Impero del sole) risulta nella sua complessità. Ma ciò che poteva essere rimosso come in incubo, un trauma originario, diventa invece materia vitale di una scrittura tesa a trasformare l’autore stesso in un raffinato psicologo delle situazioni estreme. Si comprendono quindi le difficoltà di comprensione di questi universi estetici. È un segno dei tempi e della staticità di molte soggettività. Osserva Nietzsche: “C’è in giro una moltitudine di ’piccoli suonatori di corno’, la cui soluzione al caso e alla difficoltà del moderno è cercare di non ‘non vivere’ affatto: per loro ‘divenire mediocri’ è ormai l’unica morale che produce senso”. Qui sta la grandezza di Ballard e delle sue sfide, sfide contro le quali l’uomo cerca una nuova difficoltosa e avventurosa via per “ricollocarsi” in un tempo psichico interiore che spesso si dilata nell’allucinazione. E che la ricerca sia difficile lo testimonia, più di tutto, il suo stile che ricrea l’angoscia contemporanea del vivere (sbaglia totalmente Tullio Ketzich su “Corriere della Sera” a definire la scrittura di Ballard come involuta) Ballard è sempre stato uno scrittore ripetitivo e ossessivo, e proprio in Crash, lo è come non mai. Qui, infatti, la franchezza sessuale e le lunghe descrizioni di ferite e mutilazioni, la strana radicale unione tra carne e macchina (che Cronenberg riproduce solamente in maniera moderata) si esplicitano in una scrittura che è più medico scientifica che letteraria, perfetta immagine di rapporti sociali totalmente disgregati e vissuti senza alcun sentimento: un incubo ad aria condizionata molto umida qual è la nostra epoca. 

lunedì 22 gennaio 2018

Antonio Caronia: Geometrie della simulazione



da "Il gatto del Cheshire" Un'Ambigua Utopia II° trimestre 1982






da "Il gatto del Cheshire": Paolo Gallerani



testo di Antonio Caronia 

Bibliografia essenziale della fantascienza 1978


Comunicato
Nel corso della trasmissione radiofonica sulla SF, trasmessa sabato 25/2/78 dalle 16 alle 18 dall’antenna di CANALE 96 (emittente democratica di Milano), il Collettivo redazionale di “UN’AMBIGUA UTOPIA”, ha lanciato un appello per la costituzione di un COLLETTIVO SULLA FANTASCIENZA. Invitiamo quindi tutti i compagni di Milano e Provincia interessati, a mettersi in contatto con noi per discutere operativamente di questa iniziativa. Ci siamo dati una scadenza: il 5 aprile ’78, mercoledì dopo cena, in luogo da definirsi (*) e che verrà comunicato tramite le radio democratiche, i giornali della sinistra di classe, con cartelli nelle librerie democratiche, si terrà una prima riunione. Abbiamo inoltre ciclostilato una breve “BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE DELLA SF” che sarà disponibile, per tutti coloro che ne faranno richiesta, presso le librerie democratiche che porranno in vendita questo numero della rivista.


(*) Fabbrica di Comunicazione, ex chiesa di San Carpoforo a Brera
(Un'Ambigua Utopia n.2 aprile 1978)





domenica 14 gennaio 2018

Antonio Caronia: Una striscia per ogni galassia



C’è da stupirsi se le origini del fumetto sono fortemente nutrite di fantastico? I sogni di Little Nemo come i paesaggi di Krazy Kat o la sfrenata capacità del gatto Felix di realizzare fantasie non lasciano dubbi. Tuttavia, mentre già la fantascienza scritta (sia pure non ancora sotto questo nome) si diffondeva robustamente nelle pagine dei pulps, avremmo dovuto aspettare ancora diversi anni prima di avere dei veri fumetti di fantascienza. In effetti i fumetti delle origini (dalla fine del secolo scorso alla metà degli anni Venti) toccavano prevalentemente la corda dell’umorismo, più che quella dell’avventura, e il fantastico dei comics lasciava poco spazio alla fantascienza: Felix The Cat poteva andare sulla luna quando voleva, naturalmente, ma era un’altra cosa. È nel corso degli anni Venti che il pubblico comincia a rivolgersi verso il fumetto d’avventura: la situazione interna degli USA (criminalità, scandali, problemi economici) metteva in crisi nell’immaginario collettivo le strip “familiari” come Arcibaldo e Petronilla, orientava il gusto verso avventure esotiche, viaggi. La riconquista di una dimensione “realistica” ci sarebbe stata più tardi, negli anni Trenta, con le figure di detective, l’Agente segreto X-9 e Dick Tracy, per esempio. Adesso era la volta di Cino e Franco e già si annunciavano i due grandi personaggi di Lee Falk, Mandrake e il Phantom (L’uomo mascherato). In questo clima esotico e avventuroso la fantascienza si inseriva molto bene. Il battesimo al fumetto spaziale lo diede nel 1929 Buck Rogers, un pilota addormentatosi nel 1919 e risvegliatosi cinquecento anni dopo per ritrovare l’America invasa e dominata dai mongoli. Buck Rogers veniva diretto da un romanzo di Philip Francis Nowlan, appena pubblicata a puntate da “Amazing Stories”; Armaggedon 2429 A.D. L’idea era stata del distributore John F. Dillie, la sceneggiatura dello stesso Nowlan, il disegno di Dick Calkins. Era stata una buona idea; nel 1933 seguiva Brick Bradford, di Ritt e Gray, e nel 1934 quello che doveva diventare uno dei più famosi fumetti di fantascienza, Flash Gordon di Alex Raymond. Sia Buck Rogers che Brick Bradford (noto da noi con una quantità di nomi diversi, Guido Arceri, Marco Spada, Bat Star) erano space operas abbastanza ortodosse, più rozza la prima, soprattutto nel disegno, meno la seconda. Flash Gordon invece inclinava più verso l’avventura esotica, il fantasy: solo l’inizio della storia ha una ambientazione fantascientifica, con viaggi interplanetari, asrtronavi e pianeti lontani. Ma una volta che Gordon, la fidanzata Dale Arden e lo scienziato Zarkov sono sbarcati sul pianeta Mongo, si impegnano in una lotta contro il tiranno Ming e la storia assume la fisionomia di una saga cavalleresca. Ciò non toglie che Raymond (poi affiancato e sostituito da altri disegnatori) abbia dimostrato una straordinaria capacità di anticipare invenzioni posteriori, come il laser, il missile, il video-telefono, esercitando una certa influenza anche sul design dei decenni seguenti con il suo stile raffinato un po’ lussureggiante. Non si può negare che, al di là di questi motivi di interesse, il fumetto di fantascienza non sia poi più stato capace di staccarsi da questi cliché, condannandosi a un’esistenza ripetitiva e a schemi tutto sommato logori. Eppure nel fumetto di fantascienza echeggiano umori e esigenze profonde, a livello di massa. L’esempio più tipico è forse Superman, nato nel 1938bad opera di Jerome Siegel e Joe Shuster e destinato a un successo stupefacente. Anche Superman si ispira a un romanzo, Gladiator di Philip Wylie, del 1930, ma vive ben presto di vita propria, anzi attrae nella sua orbita più di uno scrittore di fantascienza, che negli anni seguenti collabora alla sceneggiatura delle storie (Alfred Bester e Henry Kuttner fra gli altri). In una memorabile analisi (in Apocalittici e integrati) Umberto Eco individuava le radici della grande popolarità di Superman nelle “esigenze di potenza” che il cittadino comune non riesce a soddisfare nella società tecnologicamente avanzata e proietta su eroi positivi di questo tipo. Il successo di Superman scatenò comunque una vera e propria febbre di supereroi nel fumetto USA, da Batman ai Fantastici Quattro e alla legione di personaggi della Marvel Comics. Leggiamo questo severo giudizio di Gaetano Strazzulla al proposito: “Nel comic di anticipazione americano, il ‘supermanismo’ ha oggi superato ogni limite dell’immaginazione, mescolando confusamente le risorse della tecnologia e della cibernetica con la magia e l’orrore. Siamo nel regno della favola moderna, che rispecchia la caotica e frenetica vita dell’uomo contemporaneo, proiettato in maniera vertiginosa verso un futuro pieno di inquietanti incognite.” (I fumetti, Sansoni, 1980). Nel filone della space opera sono uscite opere interessanti in Inghilterra, come Dan Dare (1950), ma più ancora il Jeff Hawke creato da Sidney Jordan nel 1954. Senza rinunciare a certe atmosfere fiabesche, la solidità degli intrecci, una gradevole tendenza all’ironia e una notevole galleria di estrose creature extra-terrestri fanno di questo fumetto uno dei più gradevoli dell’intera fantascienza. Ma le novità più rilevanti, nel dopoguerra, sono venute dalla Francia. In questo paese (o meglio in area francofona) si erano avuti fumetti di fantascienza autoctoni già negli anni Trenta e Quaranta, con Futuropolis di René Pellos e le avventure di Blake e Mortimer del belga Edgar-Pierre Jacobs, fantascienza ortodossa con tendenze alla fantaarcheologia e robuste connotazioni poliziesche. Poi, nel 1962, scoppiò Barbarella, questa vagabonda delle galassie dai costumi sessuali alquanto liberi creata da Jean-Claude Forest. Un colpo all’ortodossia avventurosa che suscitò varie imitazioni. E poi, nel 1974, la vera rivoluzione: gli “Humanoides associés” fondano la rivista “Metal Hurlant”. Gli “umanoidi” sono quattro personaggi del fumetto francese, lo sceneggiatore Jean-Pierre Dionnet, il poeta Bernard Farkas e i disegnatori Philippe Druillet e Jean Giraud. Druillet aveva già creato un personaggio fantascientifico nel 1967, Lone Sloane, un vagabondo dello spazio dedito ad avventure di tipo western; Giraud (col nome di Gir) disegnava nel 1963 una saga western ortodossa, quella di Blueberry. Ma con la fondazione della nuova rivista si apre un discorso del tutto nuovo: “Metal Hurlant” vuole rispecchiare nel fumetto tendenze, aspirazioni e gusti degli strati più inquieti delle nuove generazioni, vuole sperimentare le intersezioni tra fumetto, musica e letteratura popolare, e naturalmente la fantascienza è al centro dell’attenzione, ma non secondo i moduli tradizionali. Il riferimento è a quanto, anni prima, è stato fatto di innovativo nella fantascienza scritta, alla cosiddetta new wave al di qua e al di là dell’atlantico, ad autori come Farmer, Dick, Ballard, Moorcock. Il disegno di Druillet diviene più complesso, sovrabbondante, barocco, quasi acido. La violenza metropolitana che altri autori della rivista descrivono con riferimento ai nostri giorni, lui la trasferisce su scenari fantastici e crea opere di grande potenza. Quanto a Giraud, riprende lo pseudonimo che aveva usato anni prima per le collaborazioni al giornale satirico “Hara-Kiri” (Moebius) e crea storie completamente diverse, nel disegno e nella concezione, rispetto a Blueberry: universi enigmatici come quello di Arzach, storie complesse con trame incassate l’una nell’altra e apparenti nonsense come Il garage ermetico di Jerry Cornelius (o Il maggiore fatale) ispirato a un personaggio “new wave” di Moorccock. Con “Metal Hurlant” e i nuovi autori francesi e americani che si raccolgono intorno alla rivista la fantascienza diventa anche nel fumetto una chiave di lettura, volta a volta ironica e drammatica, viscerale e cerebrale, della realtà contemporanea. L’esempio francese contagia anche l’Italia. Per quanto riguarda la fantascienza nel nostro paese c’era stato un avvio alla fine degli anni Trenta con Federico Pedrocchi, un intelligente sceneggiatore che aveva creato, senza praticamente conoscere nulla della fantascienza americana, due interessanti storie, Saturno contro la Terra (soggetto di Cesare Zavattini, disegni di Giovanni Scolari) e Virus, illustrato da Walter Molino. Ma, scomparso Pedrocchi, nessuno aveva raccolto il suo esempio. Alla fine degli anni Settanta è il gruppo di “Valvoline” (Igort, Brolli, Mattotti, Carpinteri, e poi Mattioli) che all’interno di un discorso di rinnovamento radicale del fumetto italiano utilizza spunti, idee e figure della fantascienza in modo non convenzionale, ironico e corrosivo: le realizzazioni più interessanti sono quelle di Massimo Martioli con la sua satira della space opera nella serie di avventure di Joe Galaxy, già avviate sulla rivista “Cannibale”, da cui prende le mosse “Frigidaire”. Ed è su quelle pagine che prende avvio il più famoso fumetto italiano contemporaneo di fantascienza, Ranxerox, creato da Stefano Tamburini e disegnato con rabbia  e partecipazione da Tanino Liberatore: ed è in quest figura di coatto sintetico in una Roma del futuro non troppo dissimile poi dalla nostra che la fantascienza italiana ha mostrato una via non banale e svincolata dalla soggezione a modelli stranieri. 

Pubblicato in Variazioni Cosmiche, Edizioni Nord, Milano, 1988

lunedì 8 gennaio 2018

Antonio Caronia: L'utopia addomesticata

Maurizio Giannoni
Ma l’utopia non era morta? Non si era inabissata con la crisi del ’29, l’industrializzazione forzata in URSS, e lo scioglimento dell’Internazionale situazionista? Ci sbagliavamo. L’ha fatta risuscitare Ernest Callenbach, che, secondo il Los Angeles Times (i cui redattori hanno a disposizione, evidentemente, più informazioni di noi) è “il nome più attuale dopo Wells, Verne, Huxley e Orwell”: i redattori della prossima enciclopedia dell’utopia prendano nota. L’utopia resuscitata dal predetto signore, col nome opportunamente attualizzato di Ecotopia (Mazzotta editore, 1979, 224 pagg., 3.500 L.) ha però tutto l’aspetto dello zombie: è una morta vivente, la cui putredine fa capo ad ogni passo sotto il belletto ecologico. Callenbach ha ripreso pari pari il modello classico del viaggiatore nel paese di Utopia. Il viaggiatore è William Weston, inviato speciale del New York Time Post, e l’Utopia è Ecotopia, il nuovo nome assunto dall’Oregon, dalla Carolina del Nord e dallo stato di Washington dopo una secessione dagli USA nel 1980. Dopo 19 inevitabili anni di separazione, gli ecotopiani aprono le frontiere al prestigioso giornalista, di cui possiamo leggere un mixage di articoli “ufficiali” e diario personale. Non di più, perché sono bastati due mesi al brillante inviato per decidere di trasferirsi definitivamente in Ecotopia. Il viaggio, scrive al direttore con la coscienza di dover scrivere la frase finale del libro, “ha finito per portarmi a casa mia”. Callenbach ha scelto di ricopiare a carta e carbone il modello classico, e quindi non potremo rimproverargli la legnosità e la didatticità del libro: ma, vivaddio, i viaggiatori dell’utopia classica mostravano un po’ più di distacco! Questo Weston è consapevole fin dall’inizio che toccherà a lui, e alla sua scelta eclatante finale, di mostrare agli occhi increduli americani del 1999 (che poi sono quelli del 1975, anno di pubblicazione originale del libro) la superiorità dell’utopia ecologica, e i tentativi  suoi (e di Callenbach) di nascondercelo falliscono pietosamente. Tutto questo è molto irritante (come tutte le offerte di consolazione non richieste), e irritante è il modello proposto: che – non facciamoci ingannare dalla vernice “ecologica” – è poi quello di una rivoluzione non violenta, non anarchica, ecologista, graduale, pragmatista, federalista, cooperativista; è l’utopia individualista del farmer, legato alla terra, che sogna la “concorrenza perfetta”. Tutto questo in un momento in cui anche il governo federale USA maschera la sua riduzione delle spese sotto lo slogan “piccolo è bello”. Propaganda, quindi, e scritta pure male.

Se vogliamo restare nel campo delle utopie “rurali”, ben più interessante appare Viaggio di mio fratello Aleksej nel paese dell’utopia contadina, apparso nel 1920 in URSS a firma di Ivan Kremmnev, pseudonimo sotto cui si nascondeva l’economista e letterato menscevico Aleksandr V. Cajanov, che sarebbe poi stato fucilato nel corso di una delle tante ondate di purghe nel 1939 ad Alma-Ata. Ce lo ha riproposto sempre nel 1979 Einaudi (Nuovo Politecnico, 116 pagg., 2.500 L.), con una breve introduzione di Vittorio Strada e un saggio originale di L. Certkov, dal quale apprendiamo che la parte più consistente dell’attività letterari di Cajanov consistette in alcune “novelle romantiche” (che noi chiameremmo piuttosto racconti fantastici), e che non è improbabile qualche influenza da lui esercitata su Bulgakov. Il Viaggio nell’utopia contadina descrive una Russia del futuro in cui i partiti contadini hanno preso il potere, eliminato il pericoloso centralismo e autoritarismo bolscevichi, e riorganizzato la Russia con la rivoluzionaria misura della proibizione delle città di più di ventimila abitanti. Le città sono diventate dei luoghi di transito, di ritrovo e di divertimento della popolazione rurale, e lì si svolge gran parte dell’attività culturale che entusiasticamente e ingenuamente forse, Cajanov immagina diffusa in profondità nella popolazione. Molti tratti di questa utopia, però, ricordano da vicino il sistema sovietico come si andava effettivamente realizzando, con la sola sostituzione di soviet e partiti contadini a quelli operai; e la stessa produzione artistica e culturale non appare più dissimile – a giudicare dalle descrizioni – dal realismo socialista. Ma, a parte la gradevolezza della scrittura, ci sono due elementi che raccomandano la lettura di questa operina. In primo luogo il suo effettivo collegamento con il dibattito in corso allora e negli anni seguenti in URSS, sul tipo di modernizzazione e di industrializzazione necessario per lo sviluppo del paese (e non poteva che essere così, visto che Cajanov fu, fino al 1929, un economista attivo, anche con incarichi ufficiali). E poi una curiosa ambiguità del Viaggio, nel quale (forse anche a causa della sua incompiutezza) la tesi dei “ruralisti”, per quanto indubbiamente vicine alle tesi di Cajanov, non sono difese in modo esclusivo, e spesso affiorano critiche implicite ai difetti del sistema utopico contadino da lui stesso delineato. Come tutte le utopie, dice Strada, anche questa è a doppio taglio: “stimola il pensiero critico e disegna sogni illusori”.

(Pubblicato in Un'Ambigua utopia n. 1 I° trimestre 1980)

Sull'Utopia:
Antonio Caronia: Utopia e fantascienza. Un menage difficile. 1^ Parte http://un-ambigua-utopia.blogspot.it/2017/12/antonio-caronia-utopia-e-fantascienza.html  2^ Parte http://un-ambigua-utopia.blogspot.it/2017/12/antonio-caronia-utopia-e-fantascienza_11.html 
Giuliano Spagnul, Distruggere l'utopia. http://un-ambigua-utopia.blogspot.it/2016/12/distruggere-lutopia-di-giuliano-spagnul.html 

domenica 17 dicembre 2017

Bibiografia Antonio Caronia


Foto di Luca Bianchi


La presente bibliografia si avvale del contributo di precedenti parziali bibliografie, la più importante in Academia.Edu1 e quella dell’archivio L’Unità (purtroppo non più visibile in rete), oltre al curriculum vitae sempre in Academia.Edu2 e al Catalogo Vegetti della letteratura fantastica3. Si ringrazia dei contributi e suggerimenti: Mauro Folci, Stefania Garassini, Cristina Trivelin, Fabio Malagnini, Paolo Gallerani, Antonio Tursi. La presente bibliografia rimane aperta ai futuri possibili contributi. (Contatti: giulianospagnul@gmail.com)

LIBRI E ARTICOLI:
(articoli su “Bandiera Rossa” con gli pseudonimi Vittorio Sergi e Giovanni Gallura o non firmati)
1978
1. (con Edgardo Pellegrini) Oltre la comunicazione acefala, in “Aut Aut” n.163 (p. 6-17) gennaio-febbraio
2. Noi diciamo che questo è un progetto tragicamente al di sotto delle necessità, in “Un’ambigua utopia” n.4 anno II novembre-dicembre (rist. in 2009.2). http://un-ambigua-utopia.blogspot.it/2016/01/nuvole-marziane-di-antonio-caronia-come.html
1979
1. Nei labirinti della fantascienza. Guida critica a cura del collettivo “Un’ambigua utopia”, Milano Feltrinelli (rist. 2012.1) Introduzione di Antonio Caronia: Incarnazioni dell’immaginario, schede critiche di Marco Abate, Patrizia Brambilla, Silvano Barbesti, Giancarlo Bulgarelli, Antonio Caronia, Roberto Del Piano, Piero Fiorili, Giuliano Spagnul.
2. Quando cambierà, (editoriale non firmato), in “Un’ambigua utopia” n.1 anno III gennaio-febbraio (rist. in 2009.2).
3. T. Sturgeon. Alla ricerca dell’uomo ottimale, in “Un’ambigua utopia” n.1 anno III gennaio-febbraio (rist. in 2009.2). http://un-ambigua-utopia.blogspot.it/2016/09/theodore-sturgeon-alla-ricerca-delluomo.html
4. Cordwainer Smith. Il prezzo della felicità, in “Un’ambigua utopia” n.1 anno III gennaio-febbraio (rist. in 2009.2). http://un-ambigua-utopia.blogspot.it/2016/09/cordwainer-smith-il-prezzo-della.html
5. Marx/z/iana, (non firmato), in “Un’ambigua utopia” n.1 anno III gennaio-febbraio (rist. in 2009.2).
6. Utopia e fantascienza. Un menage difficile, in “Un’ambigua utopia” n. 2 anno III marzo-aprile (rist. 2009.3) 1^ Parte: http://un-ambigua-utopia.blogspot.it/2017/12/antonio-caronia-utopia-e-fantascienza.html  2^ Parte: http://un-ambigua-utopia.blogspot.it/2017/12/antonio-caronia-utopia-e-fantascienza_11.html
7. Relazione introduttiva al convegno “Marx/z/iana, marzo, http://un-ambigua-utopia.blogspot.it/2015/03/antonio-caronia-relazione-introduttiva.html 
8. Lettera a Umberto Eco, in “Un’Ambigua Utopia” n. 2 anno III marzo-aprile (rist. 2009.3) http://un-ambigua-utopia.blogspot.it/2017/09/umberto-eco-lettera-unambigua-utopia.html
9. Discussione sull’utopia. (Dibattito interno al collettivo di un’Ambigua Utopia) in “Un’Ambigua Utopia” n. 2 anno III marzo-aprile (rist. 2009.3)
1980
1. Qualche riflessione (dopo un lungo silenzio), in “Un’ambigua utopia” n. 1 anno IV – I° trimestre (rist. 2009.3)
2. Pelle d’ombra, in “Un’ambigua utopia” n. 1 anno IV – I° trimestre (rist. 2009.3)
3. L’utopia addomesticata, in “Un’ambigua utopia” n. 1 anno IV – I° trimestre (rist. 2009.3)
4. Tre libri di critica, in “Un’ambigua utopia” n. 1 anno IV – I° trimestre (rist. 2009.3)
5. (a cura di Antonio Caronia, Luci Pittan e Giuliano Spagnul) Viaggio nell’editoria di fantascienza in Italia, Intervista a Cesare Slucca, in “Un’ambigua utopia” n. 1 anno IV – I° trimestre, (rist. 2009.3)
6. Sogno o son desto. Qualche appunto sul sogno nella fantascienza in “Un’ambigua utopia n. 2 anno IV – II° trimestre (rist. 2009.3) http://un-ambigua-utopia.blogspot.it/2017/11/antonio-caronia-sogno-o-son-desto.html
7. (non firmato) Né apocalittico né integrato infiltrato. Intervista con ODB in “Un’ambigua utopia” n. 2 anno IV – II° trimestre (rist. 2009.3)
8. Dalla morte del politico all’implosione del senso, documento inedito, http://un-ambigua-utopia.blogspot.it/2015/05/antonio-caronia-dalla-morte-del.html
 1981
1. E’ naturale che sia artificiale, in “Alfabeta” n. 28 settembre (rist. 2009.1)
2. Note su una possibile trasformazione della rivista, documento inedito. http://un-ambigua-utopia.blogspot.it/2015/04/antonio-caronia-note-su-una-possibile.html
1982
1. Geometrie della simulazione in “Un ‘ambigua utopia” n. 9 II° trimestre 1982 (rist. 2009.3)
2. Gli universi di Philip K. Dick, in “Alter” anno 9 n. 9 (rist. 2009.1)
3. Scienza e fantascienza, in “Biblioteca e territorio” n.6 aprile e n.7 dicembre
4. Dal doppio al simulacro: appunti per una storia del corpo nella SF americana, in “L’Einstein perduto. Interpretazioni a confronto sulla fantascienza”, Edizioni Coop. Charlie Chaplin, Ferrara (Atti del convegno del 24/25/26 ottobre 1980) https://www.academia.edu/322956/Dal_doppio_al_simulacro_appunti_per_una_storia_del_corpo_nella_SF_americana
5. Il cacciatore di androidi, Linus, dicembre, n. 12 (p. 110)
6. Introduzione a ‘I libri del possibile. Mostramercato del libro di fantascienza’ Provincia di Milano http://un-ambigua-utopia.blogspot.it/2015/03/fantascienza-i-libri-del-possibile.html
1983
1. Fianco destr!, Linus, novembre n. 11
2. Indiani e puritani d’America:: la nascita di una nazione, 1° parte, Corto maltese, a. II, n.2. febbraio.
3. Indiani e puritani d’America: la nascita di una nazione, 2° parte, Corto maltese, a. II, n.3, marzo
1984
1. Il complotto del diavolo: l’epoca della caccia alle streghe a Salem e nel New England. 1° Parte, Corto Maltese, a. II, n. 7, luglio
2. Il complotto del diavolo: l’epoca della caccia alle streghe a Salem e nel New England. 2° Parte, Corto Maltese, a. II, n. 8, agosto
1985
1. Il cyborg, Roma Edizioni Theoria (2^ edizione riveduta e ampliata 2001.13; 3^ ed. ampliata 2008.11) (traduzione in inglese 2015.1)
2. Il laboratorio dell’immaginazione sociale: Dhalgren di Samuel R. Delany, in “La città e le stelle” n. 3 Primavera (p. 45) (rist. 2009.1)
3. Una metafora continuata. Dossier sull’immaginario scientifico, in “SE Scienza Esperienza” luglio/agosto https://www.academia.edu/344394/Una_metafora_continuata._Dossier_sullimmaginario_scientifico
4. I nuovi manoscritti di Salem, in “Corto maltese” anno 3 n. 5 maggio (rist. 2009.1)
1986
1. Cultura e immaginario scientifico, in “SE Scienza Esperienza” febbraio https://www.academia.edu/344397/Cultura_e_immaginario_scientifico
2. I tre volti dell’immaginario scientifico, in “SE Scienza Esperienza” luglio-agosto https://www.academia.edu/344400/I_tre_volti_dellimmaginario_scientifico
3. Immaginario tecnologico, in “SE Scienza Esperienza” novembre-dicembre https://www.academia.edu/344404/Immaginario_tecnologico
1987
1. L’uomo artificiale. Breve storia dei doppi umani tecnologizzati, dal mito al cyborg, in “Burattini” n. 7 marzo, n.8 giugno, n. 9 settembre, n. 10-11 dicembre https://www.academia.edu/344486/Luomo_artificiale._Breve_storia_dei_doppi_umani_tecnologizzati_dal_mito_al_cyborg
2. Dossier. La scienza in scena,(a cura di Antonio Caronia e Enrico Miotto) Elettroni, stelle e palloni (con Enrico Miotto) in “SE Scienza Esperienza” marzo https://www.academia.edu/344407/La_scienza_in_scena
3. (con Enrico Miotto) Frattali: un nuovo paradigma?, in “SE Scienza Esperienza” luglio-agosto https://www.academia.edu/344455/Frattali_un_nuovo_paradigma
4. Dossier futurologia, cura, introduzione e Prevedere con fantasia, in “SE Scienza Esperienza” settembre https://www.academia.edu/344482/Dossier_Futurologia  e http://www.labottegadelbarbieri.org/futurologia-cose-e-al-servizio-di-chi/#respond
5. Digitare se stessi. Il nuovo ‘spazio interno’, in Neuromante di William Gibson, La città e le stelle n. 6 (p. 29) (rist. 2001.11)
1988
1. (a cura di Antonio Caronia) Variazioni cosmiche, catalogo dell’omonima rassegna svoltasi a Vimercate e Mezzago (Milano) dal 14 al 30 ottobre 1988. Milano Edizioni Nord (al suo interno La fantascienza fra letteratura e industria editoriale è consultabile in http://un-ambigua-utopia.blogspot.it/2016/10/antonio-caronia-la-fantascienza-fra.html )
2. Sogni, affari e provette, in “Politica ed economia” anno XVIII n. 5 maggio https://www.academia.edu/322988/Sogni_affari_e_provette
3. Innerspace, in Strip, anno 1 n. 3 luglio-agosto https://www.academia.edu/322992/Innerspace
4. “L’impertinenza della competenza.” Videoculture. Strategie dei linguaggi elettronici, a cura di S. Brancato e F. Iannucci, Università degli Studi di Napoli/RAI
1989
1. Timore referenziale, in “Segnocinema” n. 37 marzo https://www.academia.edu/322996/Timore_referenziale
2. Inchiostro acquoso e storie confuse. Corpo e media in P. K. Dick, in “Philip K. Dick. Il sogno dei simulacri” a cura di G. Viviani e C. Pagetti, Nord, Milano https://www.academia.edu/323015/Inchiostro_acquoso_e_storie_confuse._Corpo_e_media_in_P.K._Dick

3. L’incubo del doppio, in “Sulle proprie tracce” a cura di Marinella Guatterini, i teatri di Reggio Emilia (4° vol. del catalogo della rassegna “William Forsythe”, Reggio Emilia Festival Danza). https://www.academia.edu/322994/Lincubo_del_doppio http://docenti.unimc.it/g.cipolletta/teaching/2014/13720/files/lezione-6_laboratorio-di-arte-visuale-e-tecnologia/lincubo-del-doppio-antonio-caronia


1990
1. I cow boy del computer, in “L’Europeo” n. 31 agosto (rist. 2009.1)
2. Alieni in uno spazio qualunque, in “Il Manifesto” 20 settembre (rist. 2009.1)
3. Il sistema dei media nell’universo della fantascienza, in “La rappresentazione verbale e iconica: valori estetici e funzionali. Atti dell’XI Congresso nazionale dell’A.I.A., Bergamo 24-25 ottobre 1988”, a cura di C. De Stasio, M. Gotti, R. Bonadei, Guerini Studio Milano. https://www.academia.edu/317038/Il_sistema_dei_media_nelluniverso_della_fantascienza
4. Scrivere con la luce, in Modo N. 125, agosto/settembre https://www.academia.edu/314595/Scrivere_con_la_luce
1991
1. Robot tra sogno e lavoro, in “Occhio meccanico braccio meccanico. I robot nelle fotografie d’oggi” (catalogo della mostra. ABB. Museo della Scienza e della Tecnica, Milano. https://www.academia.edu/314782/Robot_tra_sogno_e_lavoro
2. Una scienza speciale segreta, in “I mille volti del supereroe”, a cura di Daniele Brolli, Starcomics, Perugia https://www.academia.edu/314806/Una_scienza_speciale_segreta
3. Giù nella preistoria, in Cyborg n.1, (p. 15) Edizioni Star Comics
4. Libri, in Cyborg n. 4, (p. 38) Edizioni Star Comics
1992
1. Uno strano movimento di strani scrittori, in “Alphaville. Temi e luoghi dell’immaginario di genere” anno 1 n. 1 Telemaco, Bologna luglio (rist. 2009.1)
2.  Labirinti tecnologici: il collasso della metropoli, in ‘Cronache del futuro. Atti del convegno su fantascienza e immaginario scientifico nel romanzo inglese contemporaneo. Torino, maggio 1990’. Vol. 1, a cura di Carlo Pagetti, Adriatica editrice. https://www.academia.edu/314654/Labirinti_tecnologici_il_collasso_della_metropoli
3. Risposte a un questionario sulla fantascienza, inedito (?) https://www.academia.edu/318211/Risposte_a_un_questionario_sulla_fantascienza
4. Effetto Josephson, intervento a una trasmissione della Radio della Svizzera italiana.  https://www.academia.edu/318191/Effetto_Josephson
5. Il pasto nudo. Storia di un testo, inedito https://www.academia.edu/314687/Il_pasto_nudo._Storia_di_un_testo
6. Homo technologicus, in ‘Giù nel Ciberspazio’, Padova ARCI NOVA https://www.academia.edu/314628/Homo_technologicus
7. (A cura di Antonio Caronia) Philip K. Dick, Attenzione polizia!, Telemaco, Bologna
8. Sarà virtuale ma è già arte, L’Europeo n. 18
9. Volando volando nella fantasia, La Gazzetta del Mezzogiorno (supplemento  Più, anno II n. 5, agosto)
1993
1. Viaggio nel cyberpunk, in “Virtual” n. 2 ottobre (rist. 2009.1)
2. Allucinazioni consensuali, in Duel n. 3 luglio https://www.academia.edu/314599/Allucinazioni_consensuali
3. Il virtuale è la nuova droga, in Realtà Virtuale n. 4, luglio-agosto https://www.academia.edu/318205/Il_virtuale_la_nuova_droga
4. (Antonio Caronia e Daniele Brolli) Fake.  Falso, copia, riscrittura, in  Myfest XIV. Festival Internazionale del Giallo e del Mistero, catalogo a cura di Gian Piero Brunetta e Piero Tortolina, Rdizioni Centro Culturale Polivalente, Cattolica e in Alphaville. Temi e luoghi dell’immaginario di genere. F for Fake. Falso copia riscrittura, a. I, n. 1, Phoenix, Bologna. https://www.academia.edu/318190/Fake._Falso_copia_riscrittura
5. Inchiesta sul cyberpunk in Italia 1 – Digito ergo sum, in Virtual n. 1 settembre (p.48-51) https://www.academia.edu/317000/Inchiesta_sul_cyberpunk_in_Italia_1_-_Digito_ergo_sum
6. Il corpo ricreato, in Virtual n. 4, dicembre (p. 48-52) https://www.academia.edu/317007/Il_corpo_ricreato
7. Supereroi – Superman, in ‘Nascere ancora. Superman’, Lucca Fumetto
8. Icone neurali sulle autostrade virtuali, in Del virtuale, a cura di Gabriella Belotti, Il Rostro, Milano
9. Alla ricerca di attimi sospesi, in Virtual n. 2 ottobre (p. 68-71)
1994
1. Supereroi –Batman, in ‘Batman. Le ali della notte’, a cura di Massimo Mannari. Il Fulmicotone, Lucca.
2. Le virtù del virtuale, in ‘Eco la nuova ecologia’ anno XIV n. 6, giugno https://www.academia.edu/318145/Le_virt%C3%B9_del_virtuale
3. Teorie del corpo e comunicazione interattiva, in A.I.S.N.A., Technology and the american imagination: an ongoing challenge, a cura di Francesca Bisotti De Riz e Rosella Mamoli Zorzi RSA – Rivista di Studi anglo-americani, a. VIII n. 10 (Atti del convegno, Venezia 28-30 ottobre 1993). https://www.academia.edu/314797/Teorie_del_corpo_e_comunicazione_interattiva
4. Il corpo disseminato, in ‘Iride, Filosofia e discussione pubblica’, a. VII n. 12, maggio-agosto. https://www.academia.edu/314668/Il_corpo_disseminato
5. Comunicazione, in ‘La sinistra nel labirinto. Lessico per la seconda repubblica’, a cura di Massimo Ilardi, Costa & Nolan, Genova https://www.academia.edu/314614/Comunicazione
6. Sesso cibernetico, in Duel (?)https://www.academia.edu/314612/Sesso_cibernetico
7. Il cervello messo a nudo dai suoi scapoli virtuali, in La scena immateriale, a cura di Angela Ferraro e Gabriele Montagano, Costa & Nolan, Genova
8. Wired, in L’aria si fa tesa. Per una filosofia del sentire presente, a cura di Mario Perniola, Costa & Nolan, Genova
9. (Introduzione) Philip K. Dick, I simulacri, Collana Cosmo Oro, Classici della Narrativa di Fantascienza 42, Editrice Nord, giugno
10. Verso il mistero ad alta velocità, in Virtual n. 7 marzo (p. 46-49)
11. Il diritto alla sperimentazione, in Virtual n. 14 novembre
12. A colloquio con Bruce Sterling, in Isaac Asimov science fiction – Phoenix n. 2  
13. (introduzione) Pino D’Aria, Ucronia Techno-glad, I Cyberpunk, editore Synergon, marzo
14. (con Daniele Brolli) Introduzione, Mirrorshades. Antologia della fantascienza cyberpunk, Bompiani, Milano
1995
1. Cyberpunk: istruzioni per l’uso, in “Cyberpunk” (a cura di) Franco Forte, VIII volume, Stampa Alternativa Viterbo, novembre (rist.2009.1)
2. Fine della distanza, in ‘Cibernauti. Tecnologia, comunicazione, democrazia. 2. Ciberfilosofia’, a cura di Franco Berardi (Bifo), Castelvecchi, Roma. https://www.academia.edu/314624/Fine_della_distanza
3. Pensare l’invisibile, vedere l’impensabile, in Invideo III edizione, Milano, 16/19 dicembre 1995, (catalogo a cura di S. Lischi e F. Pesoli, Charta, Milano)  https://www.academia.edu/314776/Pensare_linvisibile_vedere_limpensabile
4. La morbida geometria di James G. Ballard, postfazione a J. G. Ballard, La mostra delle atrocità, a cura di Antonio Caronia, Bompiani, Milano (ristampato nell’edizione Feltrinelli, 2001)
5. Lo spazio dell’incubo, in Virtual n. 20, maggio (p. 40-43)
6. Dalla cravatta al pigiama, in Virtual n. 23, settembre (p. 66-70)
7. Il viaggio del tamburo, in Virtual n. 26, dicembre (p. 27-31)
8. Scienziato e divulgatore, in Isaac Asimov science fiction – Phoenix n. 17
9. La mostra delle atrocità di James G. Ballard. Pubblicazione (?) https://www.academia.edu/989614/La_mostra_delle_atrocit%C3%A0
1996
1.  Delany: eterotopie postmoderne, in “Rumore, Pulp. Inserto letterario” n. 49 febbraio (rist. 2009.1)
2. Orlan – testo per un catalogo, pubblicato senza titolo in ‘Orlan’, a cura di Francesca Alfano Miglietti, Lattuada Studio, Milano – plaquette della mostra. https://www.academia.edu/314765/Orlan_-_testo_per_un_catalogo
3. Il corpo virtuale. Dal corpo robotizzato al corpo disseminato nelle reti, Muzzio, Padova http://www.progettofahrenheit.it/doc/mazzanti/ant%26sci/corpo.pdf
4. Mangiatori di note, in Virtual n. 27, gennaio, (p. 32-34)
5. Identico sarà lei, in Virtual n. 28, febbraio (p. 38-41)
6. (con Maria Gallo) Nel bar di Guerre Stellari, in Virtual n. 35, ottobre (p. 76-80)
7. Il cielo in un programma, in Virtual n. 37, dicembre (p. 24-28)
8. (Postfazione) Daniele Brolli, Segrete identità. (antologia) Baldini e Castoldi, Milano
1997
1.Immagini del potere nel cinema della fantascienza, in Domus n. 793, maggio. https://www.academia.edu/318193/Immagini_del_potere_nel_cinema_di_fantascienza
2. I diari di Misha Leontief, Testi per la trasmissione ‘Marte 2031’, Radio Popolare, estate. https://www.academia.edu/318170/I_diari_di_Misha_Leontief
3. Tramonto della scrittura, in Sfoglialibro, supplemento a ‘Biblioteche oggi’, n. 3 aprile https://www.academia.edu/314702/Il_tramonto_della_scrittura
4. Buddha negli ingranaggi di una bicicletta, Postfazione a Ian MecDonald , ‘Forbici vince carta vince pietra’, trad. Antonio Caronia, Einaudi, Torino, https://www.academia.edu/314792/Buddha_negli_ingranaggi_di_una_bicicletta
5. (con Domenico Gallo), Houdini e Faust: breve storia del cyberpunk, Baldini e Castoldi, Milano
6. Gioielli acidi, in Cesare Fullone, Costa & Nolan, Virus mutations, Milano
8. Contanti o stretta di mano?, in Virtual n. 38, gennaio (p. 31-34)
9. Ribellione senza conflitti, in Virtual n. 39, febbraio (p. 64-66)
1998
1. (con Domenico Gallo) Dracula, il signore della notte nella città della luce, in Alphaville. Temi e luoghi dell’immaginario di genere. A. I n. 1 luglio, Phoenix, Bologna. https://www.academia.edu/306742/Dracula_il_signore_della_notte_nella_citt%C3%A0_della_luce
2. Motus, in Flesh Art n. 1 novembre/dicembre (p. 6-11)
3. Scritti sul teatro, sui cataloghi della serie ‘Teatri 90’ fra il 1998 e il 2000. https://www.academia.edu/317019/Scritti_sul_teatro_-_2
4. Testi, Ipertesti, immagini, corpi, in Bibliotime a. I n. 3 novembre http://www.aib.it/aib/sezioni/emr/bibtime/num-i-3/caronia.htm
1999
1. Un testo teorico di Darko Maver. La dimensione degli extracorpi, in “Flesh Art” n. 3 aprile (rist. 2009.1)
2. L’insostenibile naturalità della tecnica, in Jean Baudrillard.Cyberfilosofie. Fantascienza, antropologia e nuove tecnologie’. Millepiani n. 14 Mimesis, Milano https://www.academia.edu/314713/Linsostenibile_naturalit%C3%A0_della_tecnica
3. Il corpo senza lettere, intervento per una pubblicazione del Dipartimento di Anatomia dell’Accademia di Belle Arti di Brera.  https://www.academia.edu/314669/Il_corpo_senza_lettere
4. U.F.O., in Flesh Art n. 2 febbraio/marzo (p. 57-61)
5. Darko Maver, in Flesh Out n. 3 aprile/maggio (p. 28-29)
6. (con Fabio Malagnini) Rosso vivo, in Flesh Out n. 3 aprile/maggio (p. 30)
7. n. Sinclair, in Flesh Out n. 4 giugno/luglio (p. 10)
8. Per Primo Moroni: Philip Dick, i centri sociali e gli ombrelli di luce, in Flesh Out n. 4 giugno/luglio (p. 20) http://marisa-bello-e-giuliano-spagnul.blogspot.it/p/ombrelli-di-luce.html
9. Exoscheletron, in Flesh Out n. 5 settembre/ottobre (p. 48)
10. Un’Ambigua Utopia, in Mir-Men in Red (Organo del Collettivo di ufologia radicale) n. 2 (rist. 2009.3) http://www.intercom.publinet.it/2001/uau0.htm 
11. Ciberspazio, scrittura, corpo, in La carne e il metallo. Visioni storie pensiero del cybermondo, a cura di Enrico livraghi, Il Castoro, Milano
12. Ascesa e caduta della metropoli in Pulp n. 17, gennaio-febbraio
13. Ultima apocalisse. Ingrandimenti, in Pulp n. 20, luglio-agosto


2000
1. Philip K. Dick: realtà e verità, in “Pulp” n. 24 marzo-aprile, (p. 6-9) (rist. 2009.1)
2.  Abbiamo svelato i trucchi dei critici, in “L’Unità” 14 febbraio (rist. 2009.1)
3. Scritti sul teatro – 3. Artaud: la battaglia del corpo contro il linguaggio, in Flesh Out n. 6 gennaio/febbraio (p. 26-31) https://www.academia.edu/317037/Scritti_sul_teatro_-_3._Artaud_la_battaglia_del_corpo_contro_il_linguaggio http://www.gianfrancobertagni.it/materiali/corpo/caronia.pdf
4. Restyling,  pubblicato senza titolo in Virginio Briatore, con Map e Random. ‘Restyling. Meraviglie e miserie del progetto contemporaneo’, Castelvecchi, Roma https://www.academia.edu/318195/Restyling
5. Prefazione a “The space Between” di Miguel Angel Martin, in Miguel Angel Martin, ‘The Space Between’, Topolin edizioni, Milano https://www.academia.edu/306818/Prefazione_a_The_Space_Between_di_Miguel_%C3%81ngel_Mart%C3%ADn
6. La bestia e lo pseudoprofeta, testo per un opuscolo (progettato e mai realizzato) dedicato alla discussione dei temi del libro di Carlo Formenti, ‘Incantati dalla rete’, Cortina, Milano. https://www.academia.edu/306944/La_besta_e_lo_pseudoprofeta
7. Elezioni, galassie, intelligenze artificiali, in ‘Media e potere. Il lato oscuro della forza’, a cura di Stefano Crisante e Marco Binotto, Luca Sossella editore, Roma https://www.academia.edu/306808/Elezioni_galassie_intelligenze_artificiali
8. L’estasi del cyborg, in ‘Ibridazioni. Nuovi territori della scienza e della tecnica, dell’arte, della mente’, a cura di Eleonora Fiorani e Jacqueline Ceresoli, Apèiron, Bologna. https://www.academia.edu/306762/L_estasi_del_cyborg
9. Il sesso e internet, pubblicato (?)  https://www.academia.edu/306887/Il_sesso_e_Internet
10. Sulle differenze tra la fantasia e la rivelazione divina, in ‘L’assenza invadente del divino’, a cura di Franco Speroni e Luisa Valeriani, De Luca, Roma (catalogo dell’omonima mostra, Castel S. Angelo, 18 luglio-31 dicembre 2000) https://www.academia.edu/306746/Sulle_differenze_tra_la_fantasia_e_la_rivelazione_divina
11. Il cerchio e l’ellisse, Paolo Fabbri sulle teorie della complessità intervistato da Antonio Caronia, in Due – Rivista libro internazionale diretta da Oreste del Buono, Phoenix, Bologna, gennaio, n.1.
12. Living in Bath, in Anomalie. Digital Arts. Du corps a l’avatar. 1.0. ed. E.. Quinz, M. Amiron, (Paris), octobre, n. 1.
13. (con Maria Gallo) Gli errori di Robida di Michael Wintergarten, Fabrizio Carli (a cura), Elettropedia, Castelvecchi
2001
1. Voce “Cyborg” per “Lessico postfordista”, in ‘lessico postfordista. Dizionario di idee della mutazione’, a cura di Adeline Zanini, Ubaldo Fadini, Feltrinelli, Milano. https://www.academia.edu/306825/Voce_Cyborg_per_Lessico_postfordista_
2. Mr. Shakespeare, I suppose, in ‘Shakespeare and Shakespeare. Trascrizioni, adattamenti, tradimenti 1965/2000’ a cura di Luca Scarlini, con la collaborazione di Elisa Vaccarino. La biennale di Venezia.  https://www.academia.edu/306828/Mr_Shakespeare_I_suppose
3. L’impotenza del mostro, in ‘Desiderio del mostro’, a cura di Ubaldo fadini, Antonio Negri, Charles T. Wolfe, Manifestolibri, Roma. https://www.academia.edu/306830/L_impotenza_del_mostro
4. La cultura in assemblea, in L’Unità 9 maggio (sezione cultura)
5. L’underground dotto, in L’Unità 26 maggio (sezione cultura)
6. L’Unità edizione nazionale, 16 luglio (sezione cultura)
7. È la scienza che fa l’opera d’arte, in L’Unità 22 agosto (sezione cultura)
8. L’Unità edizione nazionale, 27 agosto (sezione cultura)
9. Prima di McLuhan Arold A. Innis: il mezzo è il potere, in L’Unità 17 novembre (sezione cultura)
10. L’Unità edizione nazionale, 30 dicembre (sezione cultura)
11. Archeologie del virtuale. Teorie, scritture, schermi,  Ombre corte (introduzione: Le migrazioni delle farfalle, https://www.academia.edu/293968/Archeologie_del_virtuale )
12. L’impercettibile serialità del cyborg, in Mat Mabo, Xpò Arte Contemporanea, Milano (2000). Versione spagnola: La imperceptibilidad del cyborg, in Luna cornea n. 21/22. Mexico (2001)
13. Il cyborg, 2^ edizione riveduta e ampliata, Shake, Milano, (1^ ed. 1985.1)
14. Spazi e cyberspazi, in Catalogo zero uno, Quaderni della scienceplusfiction, La cappella underground 
2002
1. Una realtà imperfetta con un dio di serie B, in “Il manifesto – Alias 16 febbraio (p. 5) (rist. 2009.1 col titolo Philip K. Dick: Deus Absondidus)
2. Linguaggio, realtà, identità: dagli ultracorpi a Luther Blissett, in Piermario Ciani, Dal great complotto a Luther Blissett, AAA edizioni, Bertiolo (rist. 2009.1)
3. Antonio Caronia – Intervista di Stefano Scarani, in Suoni in corso. Percezione e espressione dell’uomo tecnologico. Mittelfest, Cividale del Friuli. https://www.academia.edu/305718/Antonio_Caronia_Intervista_di_Stefano_Scarani
4. Immagine e immaginario nell’era del virtuale, in Cyberzone n. 15 https://www.academia.edu/305710/Immagine_e_immaginario_nell_era_del_virtuale
5. La puttana impacchettata, in Theodor W. Adorno, Progresso e feticismo, Millepiani n. 21, Mimesis Eterotopia, Milano https://www.academia.edu/305707/La_puttana_impacchettata
6. Riproduzione e rappresentazione, ovvero: Gli angeli non guardano né avanti né indietro in Nel tempo dell’adesso. Walter Benjamin tra storia, natura e artificio, Opere e scritture sulle 18 tesi di filosofia della storia, a cura di Gabriele Perretta, Quaderni di Millepiani, Mimesis Eterotopia, Milano  https://www.academia.edu/305669/Riproduzione_e_rappresentazione_ovvero_Gli_angeli_non_guardano_n%C3%A9_avanti_n%C3%A9_indietro
7. Ontologia di un bidone della spazzatura / Ontology of a dustbin (Italian and english version) in ‘Impakt’ n. 1 https://www.academia.edu/305701/Ontologia_di_un_bidone_della_spazzatura_Ontology_of_a_dustbin_Italian_and_English_version_
8. Dopo l’uomo – L’insolenza dell’ibrido, in Cyberzone n. 16 https://www.academia.edu/305674/Dopo_l_uomo_L_insolenza_dell_ibrido
9. Dimenticare McLuhan, in per Alberto Abruzzese, a cura di Valeria Girdano, Isabella Pezzini, Luca Sossella, Luisa Valeriani, Luca Sossella editore, Roma https://www.academia.edu/305664/Dimenticare_McLuhan
10. Il corpo come somma di dati, in Baruch Spinoza, Corpi e libertà. Trasformazioni antropologiche del presente, Millepiani n. 22/23, Mimesis Eterotopia, Milano https://www.academia.edu/305661/Il_corpo_come_somma_di_dati
11. L’attore sintetico, in Invideo Mutazioni / Mutations. Video d’arte e cinema oltre / Exibition of video Art and Cinema Beyond, A+G edizioni, Milano (Catalogo XII edizione Invideo, Milano 6/10 novembre).  https://www.academia.edu/305660/L_attore_sintetico
12. Addio giovinezza. Educazione permanente, dipendenza dalla famiglia: siamo tutti eterni   ragazzi, in L’Unità 14 gennaio (sezione cultura)
13. Se hai un programma mettilo in rete, in L’Unità 2 febbraio (sezione cultura)
14. Attenti al complotto siamo tutti sorvegliati, in L’Unità 23 febbraio (sezione cultura)
15. 1954 Le profezie di Wu-Ming, in L’Unità 8 marzo (sezione cultura) https://www.wumingfoundation.com/italiano/54/caronia54.html
16. Nell’ultimo libro dell’autore texano alcuni dei suoi migliori racconti: dalla fantascienza al noir, dall’horror al western. Le ‘storie universali’ di Joe R. Lansdale, in L’Unità 30 marzo (sezione cultura)
17. Parla Franco Berardi, autore di due volumi molto diversi tra loro: ‘Alice è il diavolo’, riedizione di un testo uscito nel ’76 e ‘Un’estate all’inferno’ Bifo, appunti di ‘disperazione’ nell’infinità della rete, in L’Unità 30 maggio (sezione cultura)
18. Come sarà l’umanità dopo l’uomo? Dai rapporti con la tecnica alle ibridazioni: evoluzione del concetto di post-human, in L’Unità 8 agosto (sezione cultura)
19. Il rumore delle parole che diventano corpo. Dalla pagina al palcoscenico. Motus e la geniale ‘traduzione’ di De Lillo e Genet, in L’Unità 17 agosto (sezione cultura)
20. L’arte è morta. E l’autore non si sente bene. Un libro indaga sulle pratiche di comunicazione collettiva e sul declino delle soggettività, in L’Unità 29 agosto (sezione cultura)
21. Un talk-show contro il capitalismo. Torna ‘Jack Barron show’, l’apologo mediatico scritto da Norman Spinrad nel ’68, in L’Unità 31 agosto (sezione cultura)
22. Vendesi problema dei media italiani alla convention di Problemark et.com viene messa in borsa la questione dell’informazione, in L’Unità 15 settembre (sezione cultura)
23. Domani il d-day, in L’Unità 23 settembre (sezione cultura)
24. Philip Dick contro la dittatura della maggioranza. Da ‘Minority report’ a ‘Impostor’: un’antologia raccoglie i racconti sul grande schermo, in L’Unità 23 settembre (sezione cultura)
25. Scrittura addio, siamo tutti neo-orali. Dalle culture primitive a Internet: il problema è il controllo delle informazioni, in L’Unità 24 ottobre (sezione cultura)
26. La condivisione globale, in L’Unità 5 novembre (sezione cultura)
27. Nei ‘Simulacri’ Philip Dick immagina un regime totalitario nel quale il presidente non è umano ma un androide. Tutto il potere ai media… ma è solo fantascienza, in L’Unità 29 dicembre (sezione cultura)
28. ‘Understanding media problems’ e ProMediaSet – Charter’, in Problemarket – Problem Stock Exchange. Annual Report 2001-202, edit by Davide Grassi and Igor Stromajer, Forum Ljubljana, Ljubljana.
29. Feticcio e mondo artificiale in Philip K. Dick, Conferenza alla libreria Utopia Milano del 26 ottobre http://una-stanza-per-philip-k-dick.blogspot.it/2014/11/antnio-caronia-feticcio-e-mondo.htmlo 
30. Motoproprio, Ludialydis, Milano
31. Dick è uno degli autori, in Stilos a. IV n. 21, La Sicilia
32. Tommaso Landolfi. Profilo, in Pulp n. 35, gennaio- febbraio
2003
1. Le radici immaginarie della guerra, in Cyberzone n. 17 https://www.academia.edu/305513/Le_radici_immaginarie_della_guerra
2. La guerra al tempo della biopolitica, in Social Press febbraio/marzo (p. 6) https://www.academia.edu/305512/La_guerra_al_tempo_della_biopolitica
3. Il doppio legame del postfordismo, in ‘Frame Bologna-Europa’ n.01, giugno https://www.academia.edu/305498/Il_doppio_legame_del_postfordismo
4. Tecnologie: dalla protesi al mondo, in Tutto da capo n. 1, a cura di Eleonora Fiorani, novembre, Lupetti editore https://www.academia.edu/305496/Tecnologie_dalla_protesi_al_mondo
5. Culture underground e movimenti di opposizione sociale, testo della conferenza a Labin, Pula e Zagreb (Croazia) novembre https://www.academia.edu/305553/Culture_underground_e_movimenti_di_opposizione_sociale
6. Gioca con Duchamp e non farti schiacciare dall’arte. Stasera a Firenze ‘in mostra’ un videogame contro lo strapotere delle immagini, in L’Unità 19 gennaio (sezione cultura)
7. Piccola, bella e flessibile: ecco la casa del 3000. A Milano la singolare installazione artistica e di design commissionata da una banca specializzata in mutui, in L’Unità 30 gennaio (sezione cultura)
8. Il cuore matto della cultura indipendente. Dal movimento no global un progetto permanente di produzione artistica nel territorio, in L’Unità 23 marzo (sezione cultura)
9. Altro che Dick, questo sembra Marx. Ne ‘Le tre stimmate di Palmer Eldritch’ del 1964 un’anticipazione dei mutamenti del capitalismo, in L’Unità 9 aprile (sezione cultura)
10. Pacifismo, fase due: obiettivo una vita ‘giusta’ contro la dottrina Bush il diritto è sufficiente? Rileggiamo Benjamin, Baudrillard, Derrida, in L’Unità 26 maggio (sezione cultura)
11. La letteratura spiegata a un computer. In ‘Galatea’ di Richard Powers, un apologo sull’amore, i libri e il rapporto uomo-macchina, in L’Unità 23 giugno (sezione cultura)
12. Nel labirinto di Ballard, in L’Unità, 1 novembre (sezione cultura)
13. Il pessimismo dell’intelligenza e l’ottimismo dello stile ‘Notizie alla fine del mondo’: la fantascienza multilinguistica di Anthony Burgess, in L’Unità 29 novembre (sezione cultura)
14. Marcel.lì, l’arte nella città delle stelle. Intervista all’artista catalano che ha soggiornato al centro spaziale di Mosca, in L’Unità 17 dicembre (sezione cultura)
15. ‘Inner vision’: il mistero del piacere estetico e del giudizio di gusto spiegato su basi neurofisiologiche da Semir Zekin. Che cos’è il bello? Qualcosa che piace al cervello, in L’Unità 31 dicembre (sezione cultura)
16. La fabbrica dei diritti, in Social Press maggio/giugno (p. 5)
17. Sempre diversi, sempre altri, intervista a R. Marchesini (con Rattus Norvegicus), in Cyberzone n. 18
18. Spazio, tempo, psiche, ambiente, postfazione a James G. Ballard Tutti i racconti 1956-1962, Fanucci, Roma https://www.academia.edu/304442/Postfazioni_a_Ballard_2003-2005
19.  Esperienza della carne, Teatro del corpo, Un Body, Edizioni 0’
2004
1. Morti viventi e moribondi, in ‘I vivi e i morti. Degli zombi e delle fobie contemporanee’, a cura di Daniele Brolli e Fabrizio Gargarone (catalogo della mostra omonima. Tornino, Hiroshima mon amour, 12 dicembre 2003 – 9 gennaio 2004) https://www.academia.edu/305482/Morti_viventi_e_vivi_moribondi
2. La civiltà di Beltegeuse ai tempi del teletrasporto, in ‘La città infinita’, a cura di Aldo Bonomi e Alberto Abruzzese, Bruno Mondadori, Milano. https://www.academia.edu/305309/La_civilt%C3%A0_di_Betelgeuse_ai_tempi_del_teletrasporto
3. L’incubo di Wiener e la riscossa del soggetto, in ‘Dentro la matrice. Filosofia, scienza e spiritualità in Matrix’, a cura di Massimiliano Cappuccio, Albo Versorio, Milano https://www.academia.edu/305308/L_incubo_di_Wiener_e_la_riscossa_del_soggetto
4. Diritto, violenza, giustizia, Prima bozza di un testo comparso in diverse versioni su L’Unità e sul sito www.socialpress.it (non attivo) https://www.academia.edu/305293/Diritto_violenza_giustizia
5. Il sapere nell’epoca delle tecnologie-mondo, in ‘Frame Bologna-Europa’ n. 05, febbraio https://www.academia.edu/305291/Il_sapere_nell_epoca_delle_tecnologie-mondo
6. De Lillo e Ballard: esiste ancora un “fuori”? sul sito www.socialpress.it (non attivo) https://www.academia.edu/305275/DeLillo_e_Ballard_esiste_ancora_un_fuori_
7. Cogli l’attimo! (Se ci riesci), in L’Unità 10 giugno (sezione cultura) https://www.academia.edu/305223/Cogli_lattimo_se_ci_riesci_
8. Produzione di merci a mezzo di arte, in L’Unità 31 luglio (sezione cultura) https://www.academia.edu/615752/Produzione_di_merci_a_mezzo_di_arte
9. Le merci, il tempo, il mondo globalizzato, www.socialpress.it (non attivo) https://www.academia.edu/305211/Le_merci_il_tempo_il_mondo_globalizzato
10. A che cosa serve la filosofia contro la violenza, www.socialpress.it (non attivo) https://www.academia.edu/305210/A_che_cosa_serve_la_filosofia_contro_la_violenza
11. Reti e comunità: oltre l’autore, in ‘Media.comm(unity)/comm.medium. Divenire comunità oltre il mezzo: l’opera diffusa, a cura di Gabriele Perretta, Dogville-Mimesis, Milano https://www.academia.edu/305207/Reti_e_comunit%C3%A0_oltre_l_autore
12. Il bisturi dello sguardo, in Cyberzone n. 19 https://www.academia.edu/305204/Il_bisturi_dello_sguardo
13. Un po’ centri studi, un po’ lobby di potere: ecco che cosa sono e come agiscono i ‘think tank’ alla base dell’attuale fase politica ed economica degli Stati Uniti. Viaggio nei ‘serbatoi di pensiero’ dove nasce l’impero, in L’Unità 17 gennaio (sezione cultura)
14. La doppia colonizzazione dell’Iraq Tariq Ali racconta la storia di uno Stato artificiale creato dagli inglesi ed ora occupato dagli americani, in L’Unità 13 marzo (sezione cultura)
15. La catastrofe dei ceti medi, in L’Unità 22 marzo (sezione cultura)
16. Spersi tra le ‘mani spettrali del marketing, ‘L’accademia dei sogni’ di William Gibson: la fantascienza dopo l’11 settembre, in L’Unità 29 aprile (sezione cultura)
17. Orfeo e Euridice in fuga dagli alieni. I miti, gli anni sessanta e molto altro in ‘Una favolosa tenebra informe’ di Samuel Delany, in L’Unità 19 giugno (sezione cultura)
18. L’epica discesa all’inferno di un freak. Ambienti sordidi, personaggi emarginati: ‘Notte selvaggia’, un plumbeo noir di Jim Thompson, in L’Unità 17 luglio (sezione cultura)
19. Riformista oradicale, due teorie per cambiar vita, in L’Unità 17 agosto (sezione cultura)
20. L’impero e l’Altro. ‘O con noi o con i terroristi’: cosa si cela in questa frase? In un saggio Judith Butler, influente femminista ebrea americana, analizza la risposta del suo paese all’11 settembre e usando la categoria cara a Lévinas diagnostica: gli USA non riconoscono l’alterità così anziché elaborare il lutto hanno risposto con la violenza, in L’Unità 23 agosto (sezione cultura)
21. Serge Latouche: il pensiero unico uccide la giustizia, in L’Unità 18 ottobre (sezione cultura)
22. James G. Ballard/Sinistra visioni, in L’Unità 3 novembre (sezione cultura)
23. Carroll, la macchina delle meraviglie, in L’Unità 17 dicembre (sezione cultura)
24. Problemarket: arte e mercato, in On air: video in onda dall’Italia, Galleria Comunale d’Arte Contemporanea, Monfalcone, 19 marzo-18 aprile (catalogo)
25. Skywatchglobalcampanellanetwork, prefazione a Andrea Campanella, Immune. Racconti 1996-2004, Cut Up, La spezia
26. L’abito, la ginnastica, il volto, in Laura masserdotti. Pilatesstyle, O’artoteca, Milano 23 settembre – 9 ottobre (catalogo)
27. Anni sessanta: il sinistro decennio, postfazione a James G. Ballard, Tutti i racconti 1963-1968, Fanucci, Roma https://www.academia.edu/304442/Postfazioni_a_Ballard_2003-2005
28. New media e narrativa, in Andrea Balzola, Anna Maria Monteverdi (a cura di), Le arti multimediali digitali, Garzanti, Milano
29. Le merci, il tempo, il mondo globalizzato, in www.socialpress.it (non attivo)
30. A che serve la filosofia contro la violenza, in www.socialpress.it (non attivo)


 2005
1. Il cyborg dall’elettromeccanica alla medialità, in ‘Cyborg. La carne e il metallo’, Hiroshima mon amour / Comma 22, Torino 3 dicembre 2004 – 15 gennaio 205 (catalogo) https://www.academia.edu/304578/Il_cyborg_dall_elettromeccanica_alla_medialit%C3%A0
2. Il lavoro nella società digitale: e-work, free software, open source, www.socialpress.it (non attivo) https://www.academia.edu/304577/Il_lavoro_nella_societ%C3%A0_digitale_e-work_free_software_open_source
3. Verne, l’uomo che trasformò lo straordinario, in L’Unità 23 marzo (sezione cultura) https://www.academia.edu/304576/Verne_luomo_che_trasform%C3%B2_lo_straordinario
4. Giocare agli dei. Virtual unreality, postfazione a ‘La stanza rossa. Trasversalità artistiche e realtà virtuale negli anni 90’, a cura di Stefano Righetti, Francesco Galluzzi, Alessandro finetti. Postfazione di Antonio caronia, Fabula O. San Lazzaro di Savona (poi Costa e Nolan, Milano 20079 https://www.academia.edu/304551/Virtual_unreality
5. Franco Berardi, Antonio Caronia, Fabio Zucchella, Cyborg. La carne e il metallo, Comma 22
6. Vedi alla voce abitare, in L’Unità 14 marzo (sezione cultura)
7. Le celebrazioni, in L’Unità 23 marzo (sezione cultura)
8. Intenzioni e linguaggi, in William West, Welcome, O’artoteca, Milano, 12 gennaio – 5 febbraio (catalogo)
9. Confini del conflitto, conflitti di confine, in 7 parole del mondo contemporaneo, a cura di F. Squatriti e A. Vaccaro, Milanocosa Progetti/ExCogita editore, Milano
10. Sarà un racconto che vi (ci) seppellirà, in Andrea Balzola, Anna Maria Monteverdi, Storie mandaliche. Spettacolo tecno-interattivo. Nistri-Lischi, Pisa
12. Lo schermo e il corpo, in Techne 05. Fra arte e tecnologia. L’immagine infinita. Schermi, visioni azioni (catalogo della mostra, a cura di Antonio Caronia) edizioni Revolver, Bologna (traduzione inglese di seguito)
13. L’inopportuna realtà della coscienza, postfazione a James G. Ballard, Tutti i racconti 1969-1992. Fanucci, Roma https://www.academia.edu/304442/Postfazioni_a_Ballard_2003-2005
14. Il senso di Fabrizio per il viaggio,(prefazione) in Fabrizio Pecori, Groenlandia in slitta, per mare, per aria. Cartman, Torino.
2006
1. (Antonio Caronia e Domenico Gallo) Philip K. Dick la macchina della paranoia. Enciclopedia dickiana, Agenzia X, Milano http://www.agenziax.it/wp-content/uploads/2013/03/philip-k-dick.pdf
2. Macchina dell’inconscio o inconscio della macchina?, in L’arcipelago di Ulisse. Viaggio con le installazioni interattive di Mario canali, 16 marzo – 14 maggio 2006, Arengario di Monza, Silvia Editrice, Cologno Monzese https://www.academia.edu/304332/Macchina_dell_inconscio_o_inconscio_della_macchina
3. Lo scheletro nel programma, in 0006_limiteazero, Hublab edition, Milano (catalogo) https://www.academia.edu/304330/Lo_scheletro_nel_programma
4. Corpi e informazioni. Il post-human da Wiener a Gibson, in Post-umano. Relazioni tra uomo e tecnologia nella società delle reti, a cura di Mario pireddu e Antonio Tursi, Guerrini e Associati, Milano https://www.academia.edu/304324/Corpi_e_informazioni._Il_post-human_da_Wiener_a_Gibson
5. L’inconscio della macchina / The machine and the unconscious (It/Engl. Version) presented at the Consciousness Reframed Convention, Playmouth (pubblicato 2007.6) https://www.academia.edu/304322/L_inconscio_della_macchina_The_machine_and_the_unconscious_It_Engl._Version_ 
6. Viralità e contagio nella blogsfera, in Equilibri n. 2 https://www.academia.edu/288186/Viralit%C3%A0_E_Contagio_Nella_Blogsfera
7. Paradoxesof Democracy, in DemoKino. Virtualbiopolitical Agora, edited by Ivana Ivkovic and davide Grassi, Maska / Aksioma – Institute for Contemporary Arts, Ljublijana https://www.academia.edu/288185/Paradoxes_of_Democracy
8. Saggi: L’Analisi dei meccanismi tv di Francesco Monico La televisione? Un dramma senza tragedia, in L’Unità 6 novembre (sezione cultura)
9. (con Domenico Gallo) Dagli androidi a Dio. I segreti di Philip Dick, in L’Unità 11 novembre (sezione cultura)
10. Lutto. È morto a 98 anni uno degli scrittori di fantascienza più popolari: dalla ‘space opera’ all’ingegneria genetica Jack Williamson, il comune senso del meraviglioso, in L’Unità 14 novembre (sezione cultura)
11. Dacci oggi il nostro incubo quotidiano, in Social Press febbraio/marzo (p. 4)
12. Psicogeografia per identità volatili, prefazione a Heatseeker, Videoperformacnce (presso tecnoteatro 8.0 Hiroshimamonamour, Torino), una produzione Motor & Visual Eyes, stampato in 100 copie, marzo
13. (con Carmen Lorenzetti) Intervista a Mike Davis, in Cyberzone n. 20
14. Voci: “Caronia Antonio”, “Racconti di fantascienza”, “Porta sull’immaginario, La”, “Spiegare i frattali per radio”, in Vedi alla voce Radio Popolare, a cura di S. Ferentino con L. Gattuso e T. Bonini, Garzanti, Milano
15. Lo spazio del postumano, in Marco Teatro, Il tempo non esiste, 23 novembre – 16 dicembre, galleria L’affiche, Milano (catalogo).
16. “ La tavoletta di cera e la figlia del vasaio”, “L’inconscio della macchina, ovvero: come catturare il significato fluttuante”, in L’arte nell’era della producibilità digitale, a cura di Antonio Caronia, Enrico Livraghi, Simona Pezzano, Mimesis, Milano
2007
1. Baudrillard: L’accidente e la catastrofe, in Liberazione 8 marzo  https://www.academia.edu/304172/Baudrillard_L_accidente_e_la_catastrofe
2. Marcel.lì Antunez: il corpo espanso dell’arte, in L’Unità 15 marzo (sezione cultura) https://www.academia.edu/304175/Marcel.l%C3%AC_Ant%C3%B9nez_il_corpo_espanso_dellarte
3. Delitto senza castigo. La colpa come collante sociale nella narrativa di James G. Ballard, in La città e la violenza. I mondi urbani e post-urbani di James G. Ballard, a cura di Paola Prezzavento, Otium/Paoletti editori, Ascoli Piceno https://www.academia.edu/304171/Delitto_senza_castigo._La_colpa_come_collante_sociale_nella_narrativa_di_James_G._Ballard
4. Arte, artisti, liberazione, Prefazione a: Giacomo Verde, Attivismo tecnologico. Scritti e interviste su arte, politica, teatro e tecnologie. BES edizioni, Pisa. https://www.academia.edu/304173/Arte_artisti_liberazione
5. Salto quantico e le forme della democrazia, in Sociologia della comunicazione, a. XX n. 38 https://www.academia.edu/288188/Il_Salto_Quantico_E_Le_Forme_Della_Democrazia
6. ‘I semi di Marizai’ di Claudio Asciuti. Mezza cartuccia nell’inferno di Genova, in L’Unità 26 aprile (sezione cultura)
7. Un saggio di Antonio Tursi. I nuovi media Quale estetica?, in L’Unità 4 luglio (sezione cultura)
8. Sulla teoria delle catastrofi, intervista di Ilaria Beretta, http://un-ambigua-utopia.blogspot.it/2017/10/sulla-teoria-delle-catastrofi.html
9. Perché ci piaceva Cent’anni di solitudine, Liberazione 70, n. 6/1975, marzo
10. La New Wawe fantascientifica, Liberazione 70, n. 8/197, marzo
11. La critica radicale delle ideologie del “progresso” e dello “sviluppo”. Intervista a Serge Latouche, Social Press https://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=12152
12. (con Mario Pireddu e Antonio Tursi), La filosofia del post-umano, nuova frontiera del soggetto,in Liberazione, 21 aprile http://un-ambigua-utopia.blogspot.it/2017/12/la-filosofia-del-post-umano-nuova.html
2008
1. Paradigmi dell’arte biotech, in D’ARS n. 193, marzo https://www.academia.edu/298120/Paradigmi_dell_arte_biotech
2. Digital time-slip, in Wok n. 2, Viaggiare (a cura di Francesca M. Consonni), GAM Gallarate https://www.academia.edu/298197/Digital_time-slip
3. Il corpo in trappola, in Equilibri n. 2 https://www.academia.edu/288187/Il_Corpo_In_Trappola
4. Una volta è troppo poco, in Digimag n. 36 luglio-agosto https://www.academia.edu/298109/Una_volta_%C3%A8_troppo_poco
5. Chi ha paura di Janez Jansa?, in Digimag n. 32 marzo https://www.academia.edu/298116/Chi_ha_paura_di_Janez_Jan%C5%A1a
6. Identity, Possibility, Rigid Designators / Identità, possibilità, designatori rigidi (English and Italian Versione) https://www.academia.edu/305966/Identity_Possibility_Rigid_Designators_Identit%C3%A0_possibilit%C3%A0_designatori_rigidi_English_and_Italian_Version_
7. Arte. No all’ultimo minuto dal festival berlinese ai tre artisti. Il motivo non sta nell’opera ma nel nome del gruppo: lo stesso del primo ministro conservatore sloveno ‘Transmedia’ censura la performance di Janez Ian ‘a al Monumento all’Olocausto’ in L’Unità 30 gennaio (sezione cultura)
8. Gibson: la fantascienza è già arrivata tra noi, in L’Unità 27 maggio (sezione cultura)
9. Il mistero di Anna Adamolo leader virtuale dell’’Onda’, in L’Unità 12 novembre (sezione cultura)
10. Anna Adamolo ministro – Onda. Ieri sul web è stato occupato il sito del ministero dell’Istruzione un sito clone dove della scuola si occupa un personaggio collettivo, in L’Unità 15 novembre (sezione cultura)
11. Il cyborg, 3^ edizione ampliata, Shake, Milano (1^ ed. 1985.1)
2009
1. Universi quasi paralleli. Dalla fantascienza alla guerriglia mediatica Roma, Cut-Up Edizioni (introduzione: L’anacronismo del possibile. Dalla fantascienza alle pratiche radicali, https://www.academia.edu/293950/Universi_quasi_paralleli )
2. (con Giuliano Spagnul) Storia di una cassetta degli attrezzi,  https://www.academia.edu/310507/Unambigua_utopia._Fantascienza_radicalit%C3%A0_e_ribellione_negli_anni_70 in (a cura di Antonio Caronia e Giuliano Spagnul) Un’Ambigua Utopia. Fantascienza, ribellione e radicalità negli anni ’70, edizione integrale, volume I, numeri 1-5 , Mimesis, Milano, Vol. I
3. (a cura di Antonio Caronia e Giuliano Spagnul) Un’Ambigua Utopia. Fantascienza, ribellione e radicalità negli anni ’70, edizione integrale, volume II, numeri 6-9 , Mimesis, Milano, Vol. II (in appendice: Per una storia di ‘Un’Ambigua Utopia’ dibattito tra Antonio Caronia, Piero Fiorili, Giuliano Spagnul http://www.intercom.publinet.it/2001/uau0.htm e http://www.intercom.publinet.it/2001/uau4.htm )
5. La fantascienza è morta, viva la fs?, in Hamelin n. 22, marzo https://www.academia.edu/298069/La_fantascienza_%C3%A8_morta_viva_la_fs_
6. Biologia, cultura, invarianti, in D’ARS n. 197, marzo https://www.academia.edu/298099/Biologia_cultura_invarianti
7. Arte, attivismo, soggettività, sabotaggio, in Digimag n. 47, settembre
6. Reproducing the Past. Alienating the Body-Digital Time and Reenactment, in New Realitles: Being Syncretic, Ascon/Bast/Fiel/Jahrmann/Schnell (eds), Springer-Verlag, Wien New York https://www.academia.edu/288182/Reproducing_the_Past_Alienating_the_Body-Digital_Time_and_Reenactment
8. Muore James G. Ballard. Con lui finisce il XX secolo, in L’Unità 21 aprile (sezione cultura) https://www.academia.edu/304515/Muore_James_G._Ballard._Con_lui_finisce_il_XX_secolo
9. RE: Akt!, in ‘RE:akt!’ Recostruction Re-enactement, Re-reporting, edited by Antonio caronia, Jamez Jansa, Domenico Quaranta, fpeditions, Brescia https://www.academia.edu/288183/RE_Akt_
10. Image, Information, Language (English and Italian version) in Marco Brizzi, Paola Giaconia (eds), Visions 9th International Festival for Architecture and Media Image, Firenze https://www.academia.edu/298066/Image_Information_Language_English_and_Italian_version_
11. Corpi e buchi, in Paolo Gallerani, Sculture e ambienti 1999-2009, Officina Libraria (ristampato in Paolo Gallerani. Innesti e snodi, a cura di Eleonora Fiorani, Officina Libraria 2015) http://un-ambigua-utopia.blogspot.it/2017/10/antonio-caronia-corpi-e-buchi-in-paolo.html  
12. ‘Oil, il mio film contro i veleni’ – Intervista a Massimiliano Mazzotta, in L’Unità 27 maggio (sezione cultura)
13. Abruzzo La ricostruzione democratica, in L’Unità 14 agosto (sezione cultura)
14. Anna Adamolo: critica pratica dell’ideologia, di Tatiana Bazzichelli, Loretta Borrelli, Antonio Caronia, Digimag, n. 41. Febbraio 2009
15. Never twice in the Same River. Representation, History and Language in Contemporaney Reenactment, in RE:akt! Recostruction Re-enactment, Re-reporting, edited by Antonio Caronia, Janez Jansa, Domenico Quaranta, fpeditions, Brescia
16. Conversazione (con Antonio Caronia) in appendice a Blue Lit Stage. Realtà e rappresentazione mediatica della tortura, a cura di Manolo Farci e Simona Pezzano, Mimesis, Milano
17. La storia, i media, il conflitto, la censura, prefazione a German A. Duarte, La scomparsa dell’orologio universale. Peter Watkins e i mass media audiovisivi, Mimesis, Milano



2010
1. In questo libro (non firmato) e Contemplare o partecipare, comunque fingere, in “Filosofie di Avatar. Immaginari, soggettività, biopolitiche” (a cura di Antonio Caronia e Antonio Tursi) Mimesis, Milano
2. Negli specchi della mente, in Cyberzone n. 22 https://www.academia.edu/304333/Negli_specchi_della_mente
3. Il corpo catturato, in D’ARS n. 201, marzo https://www.academia.edu/487046/Il_corpo_catturato
4. Soggettività, linguaggio, ribellione, in D’ARS n. 202, giugno https://www.academia.edu/487043/Soggettivit%C3%A0_linguaggio_ribellione
5. Per un’antropologia evoluzionista, Prefazione a Cristian Fuschetto ‘Darwin teorico del postumano. Natura, artificio, biopolitica’, Mimesis. Milano https://www.academia.edu/487022/Per_unantropologia_evoluzionista
6. Le lusinghe dell’universalismo, Postfazione a ‘Ambigue utopie. 19 racconti di fantascienza’, a cura di Walter Catalano e Gian Filippo Pizzo, Bietti, Milano https://www.academia.edu/487003/Le_lusinghe_delluniversalismo
7. Virtuale, Mimesis, Milano
8. Per Enrico Livraghi. Da Zuppa d’Anatra a Matrix, inedito http://un-ambigua-utopia.blogspot.it/2015/06/antonio-caronia-per-enrico-livraghi-da.html
2011
1. Postfazione a Zizek presenta Trockij. Terrorismo e comunismo (a cura di Antonio Caronia) https://www.academia.edu/487116/%C5%BDi%C5%BEek_presenta_Trockij._Terrorismo_e_comunismo_ed._it._a_cura_di_A.C._Mimesis_Milano_2011
2. (con Massimiliano Mazzotta) L’oro nero dei Moratti. Oil secondo tempo, Edizioni Bepress, (con il dvd del film documentario Oil)
2012
1.(a cura di Antonio Caronia e Giuliano Spagnul) Nei labirinti della fantascienza, Mimesis, Milano. Cfr. 1979.1 (Antonio Caronia e Giuliano Spagnul, Introduzione 2012. La fantascienza, il futuro, il residuo dell’immaginario, http://un-ambigua-utopia.blogspot.it/2015/01/nei-labirinti-della-fantascienza.html)  
4. E manu capere, in Sedici lezioni strane a Brera, Scalpendi Editore
5. Intervista di Anna Fata http://www.psychiatryonline.it/node/1006
2015
1.The Cyborg: A Treatrise on the Artificial Man, prefazione di Tatiana Bazzichelli, Meson Press, Hybrid Publishing Lab, Centre for Digital Cultures, Leuphana University of Luneburg, Berlino http://meson.press/books/the-cyborg/
2016
1. Quando i marziani invadevano Milano, in Ignazio Maria Gallino, 1965-1985 Vent’anni di controcultura, Gallino editore, http://un-ambigua-utopia.blogspot.it/2014/12/antonio-caronia-quando-i-marziani.html
2017
1. Il corpo replicato, in  Blade Runner Reloaded , (a cura di Vanni Codeluppi) De Angeli, Milano


LIBRI:
1979.1 – 1185.1 – 1988.1 – 1992.7 – 1996.3 -1997.5 – 2001.11,13 – 2006.1,16 – 2008.11 – 2009.1,2,3 – 2010.1,7 – 2011.2 - 2012.1 – 2015.1
RIVISTE E GIORNALI:
Alfabeta:
1981.1
Alphaville:
(Direttore con Daniele Brolli)
1992.1 – 1993.4 – 1998.1
Alteralter:
1982.2
Aut Aut:
1978.1
Bandiera Rossa:
(Direzione per due anni) articoli con lo pseudonimo Vittorio Sergi e Giovanni Gallura o non firmati.
Biblioteca e Territorio:
1982.3
Biblioteche Oggi:
1997.3
Burattini:
1987.1
Corto Maltese:
1983.2,3 – 1984.1,2 - 1985.4
Cyberzone:
2002.4,8 – 2003.1,17 – 2004.12 – 2006.13 - 2010.2
Cyborg:
1991.3,4
D’Ars:
2008.1 – 2009.6 – 2010.3,4
Digimag:
2008.4,5 – 2009.7,14
Domus:
1997.1
Duel:
1993.2 – 1994.6
Eco La Nuova Ecologia:
1994.2
Flesh Art – Flesh Out:
(1998-200) – Editoriale Il Faro. Fabio Malagnini, coordinamento editoriale. Antonio Caronia figura nel comitato di redazione con Helena Valena e Massimo Giacon.
1998.2 – 1999.1,4,5,6,7,8,9 – 2000.3
Equilibri:
2006.6 – 2008.3
Hamelin:
2009.5
Il Manifesto:
1990.2 – 2002..1 – 2012.2
Impackt:
2005.11
Iride:
1994.4
Isac Asimov’s Magazine :
1994.12 – 1995.8
La Città e le Stelle:
1985.2 – 1987.5
La Gazzetta del Mezzogiorno:
1992.9
La Voce:
Leggere:
L’Europeo:
1990.1 1992.8
Liberazione:
2007.1,9,10,12
Linus:
1982.5 – 1983.1 – 1985.5
L’Unità:
(Il sito non è più accessibile in rete)
2000.2 – 2001.4,5,6,7,8,9,10 – 2002.12,13,14,15,16,17,18,19,20,21,22,23,24,25,26,27 – 2003.6,7,8,9,10,11,12,13,14,15 – 2004.7,8,13,14,15,16,17,18,19,20,21,22,23 – 2005.3,6,7, - 2006.8,9,10 – 2007.2,6,7, – 2008.7,8,9,10 – 2009.8 – 2010.12,13
Men in Red:
1999.10
Millepiani:
1999.2 - 2002.5,6,10
Modo:
1990.4
Musica-La Repubblica:
Politica ed Economia:
1988.2
Pulp:
1996.1 – 1999.12,13 - 2000.1 – 2002.32
Realtà Virtuale:
1993.3
Reporter:
SE:
1985.3 – 1986.1,2,3 – 1987.2,3,4,7
Segno Cinema:
1989.1
Social Press:
(Direttore responsabile: Antonio Caronia.)
2003.2,16 – 2006.11
Sociologia della Comunicazione:
2007.5
Strip:
1988.3
Video Magazine:
1987.6
Virtual:
Mensile, pubblicato da Edizioni Wilson, dal 1993 al 1997, poi da Datanord Multimedia. Direttore: Stefania Garassini. Antonio Caronia ha tenuto fin dal primo numero la rubrica “Il filosofo e la farfalla” ed è stato fra i principali collaboratori della rivista.
1993.1,5,6,9 – 1994.10,11 – 1995.5,6,7 – 1996.4,5,6,7 – 1997.8,9
Virus:
Un’Ambigua Utopia:
1978.2 – 1979.2,3,4,5,6,8,9  – 1980.1,2,3,4,5,6,7 – 1982.1

CO-AUTORI:
Brolli Daniele: 1993.4 – 1994.14
Gallo Domenico: 1997.5 – 1998.1 – 2006.9
Gallo Maria: 1996.6 2000.13
Lorenzetti Carmen: 2006.13
Malagnini Fabio: 1999.6
Mazzotta Emiliano: 2011.2
Miotto Enrico: 1987.2,3
Pellegrini Edgardo: 1978.1
Pireddu Mario: 2007.12
Rattus Norvegicus: 2003.17
Spagnul Giuliano: 2009.2 – 2012.1
Tursi Antonio: 2007.12


TRADUZIONI:
-          (con Roberto Del Piano), Henri Desroche, La cavalcata delle utopie, Un’Ambigua Utopia, n.2 – marzo-aprile 1979.
-          Jean-Pierre Fontana, Caccia alla volpe, Un’Ambigua Utopia, n.2 – marzo-aprile 1979.
-          Jean Baudrillard, “Simulacri e fantascienza”; John Fekete, “Vettori di cambiamento”; Peter Fitting, “Anticipazione e negazione,” e altri, in: La fantascienza e la critica. Testi del convegno internazionale di Palermo, a cura di Luigi Russo, Feltrinelli 1980. (Il testo di Baudrillard è pubblicato anche in Un’Ambigua Utopia n. 1 I° trimestre 1980)

-          James G. Ballard, La mostra delle atrocità, Rizzoli 1991 (Bompiani 1995; Feltrinelli 2001).

-          Vincent Omniaveritas, “La nuova fantascienza”; Darko Suvin, “A proposito di Gibson e del cyberpunk,” Alphaville. Temi e luoghi dell’immaginario di genere, a. I n. 1, luglio 1992, Telemaco.

-          William Dunham, Viaggio attraverso il genio. I grandi teoremi della matematica, Zanichelli 1992.

-          Thomas B. Banchoff, Oltre la terza dimensione. Geometria, computer graphics e spazi multidimensionali, Zanichelli 1993.

-          William Gibson, Il continuum di Gernsbach – William Gigson e Bruce Sterling, Stella rossa. Orbita d’inverno, in Bruce Sterling (a cura di), Mirrorshades. L’antologia della fantascienza cyberpunk, Bompiani 1994

-          Rudy Rucker & Marc Laidlaw, “Chaos Surfari,” in. Daniele Brolli (a cura di), Cavalieri elettrici, Theoria 1994.

-          Bruce Sterling, Deep Eddy, in Isaac Asimov science fiction – Phoenix n. 2 1994

-          Bruce Sterling, La spada di Damocle, in Isaac Asimov science fiction – Phoenix n. 2 1994

-          (con D. Brolli), Rudy Rucker, Software. I nuovi robot, in Isaac Asimov science fiction – Phoenix n. 17, 1995.
-          Rudy Rucker, Appunti per un romanzo cyberpunk, in Isaac Asimov science fiction – Phoenix, n. 17, 1995
-          Marc Laidlaw, Una famiglia nucleare, Bompiani 1995.

-          Rudy Rucker, “Ronzio”, “L’ultimo ponte di Einstein-Rosen,” in: Gibson e a., Cuori elettrici. L’antologia essenziale del cyberpunk, a cura di Daniele Brolli, Einaudi 1996.

-          Philip Kerr, Gabbia d’acciaio, Rizzoli 1996.

-          William S. Burroughs, “Muore il vento Muori tu Moriamo tutti”; James G. Ballard, “Prigioniero dell’abisso di corallo,” in: Ballard e a., Saggezza stellare. Nel segno di Lovecraft, a cura di D.M. Mitchell, Einaudi 1997.

-          James G. Ballard, Cocaine Nights, Baldini&Castoldi 1997.

-          Ian McDonald, Forbici vince carta vince pietra, Einaudi 1997.

-          Brian McHale, “Elementi per una poetica del cyberpunk”; Adam Heilbrun, “Un mondo senza limiti. Intervista a Jaron Lanier,” Alphaville. Temi e luoghi dell’immaginario di genere, a. I n. 1, luglio 1998, Phoenix.

-          James G. Ballard, Il paradiso del diavolo, Baldini&Castoldi 1998.

-          Rudy Rucker, Su e giù per lo spazio-tempo, Einaudi 1998.

-          Matthew Collin, Stati di alterazione. La storia della cultura Ecstasy e dell’Acid House, Mondadori 1998.

-          James G. Ballard, Fine millennio: istruzioni per l’uso, Baldini&Castoldi 1999.

-          Clive Barker, Il canyon del diavolo, Sonzogno 2002.

-          Craig Clevenger, Il manuale del contorsionista, Mondadori 2005.

-          Florian Cramer, “Dieci tesi sulla software art,” in: Techne 05. Fra arte e tecnologia. L’immagine infinita. Schermi, visioni, azioni (catalogo della mostra Invideo, Milano 2005/2006), edizioni Revolver, Bologna 2005.

-          Florian Cramer, “Dentro e fuori la macchina. La poetica del software nell’arte contemporanea”, in: L’arte nell’era della producibilità digitale, a cura di A.C., Enrico Livraghi, Simona Pezzano, Mimesis-Eterotopie, Milano 2006.

-          Derrick de Kerckhove, Dall’alfabeto a Internet. L’homme littéré, Mimesis, Milano 2008.

-          James Ballard, Miracoli della vita, Feltrinelli, Milano 2009.

-          (con Marialaura Pluminanti), Katherine N. Hayles, My Mother was a Computer, Mimesis, Milano, 2014.



AUDIO:
-          Lezioni Brera Sociologia 2009
-          Lezioni Brera Sociologia 2010
-          Lezioni Comunicazione Brera 2011
-          Lezioni Comunicazione Brera 2012
-          Lezioni Comunicazione Brera 2013
-          Antropologia Culturale Accademia Galli 2012
-          Michel Foucault – Per una genealogia del soggetto (con Amos Bianchi)

-          La città e la fantascienza – conferenza Palazzo Ducale Genova 15 dicembre 2011
-          Seminario su Arte e follia (Macao)
-          Antonio Caronia presenta La mostra delle atrocità di James G. Ballard
VIDEO:
41    Lista Video su YouTube:


ANTONIO CARONIA:
-          Logic Lane: Giornate di studi Antonio Caronia – 5, 6 giugno 2015 – Accademia di Brera Milano http://un-ambigua-utopia.blogspot.it/2015/04/giornate-di-studi-antonio-caronia.html testi e video: http://un-ambigua-utopia.blogspot.it/2017/11/logic-lane-testi-e-video.html
-          Mondi altri. Processi di soggettivazione nell’era postumana a partire dal pensiero di Antonio Caronia, (a cura di Amos Bianchi e Giovanni Leghissa) Mimesis, Milano, 2016 http://un-ambigua-utopia.blogspot.it/2016/06/mondi-altri.html
-           Giuliano Spagnul, Distruggere l’utopia, in Mondi altri. Processi di soggettivazione nell’era postumana a partire dal pensiero di Antonio Caronia, (a cura di Amos Bianchi e Giovanni Leghissa) Mimesis, Milano, 2016 http://un-ambigua-utopia.blogspot.it/2016/12/distruggere-lutopia-di-giuliano-spagnul.html
-          G. Spagnul, Nuvole Marziane http://un-ambigua-utopia.blogspot.it/p/indice.html
-          G. Spagnul, Ricordo di Antonio Caronia.  http://www.labottegadelbarbieri.org/48932-2/
-          G. Spagnul, Nuvole marziane: un’incursione http://www.labottegadelbarbieri.org/le-nuvole-marziane-unincursione/
-          G. Spagnul, Virtuale, corpo, linguaggio, biopolitica. (sul convegno Logic Lane) http://www.labottegadelbarbieri.org/virtuale-corpo-linguaggio-biopolitica/
-          G. Spagnul, Antonio Caronia e la fantascienza, http://andromedasf.altervista.org/antonio-caronia-e-la-fantascienza/
-          Vittorio Catani, Ricordo di Antonio Caronia http://www.fantascienza.com/17373/ricordo-di-antonio-caronia
-          Valentina Tanni, Per Antonio Caronia, maestro adolescente http://www.artribune.com/attualita/2013/01/per-antonio-caronia-maestro-adolescente/
-          Marco Martinelli e Ermanna Montanari, Il dottor Mercurio in volo: ricordo di Antonio Caronia http://www.doppiozero.com/materiali/ricordi/il-dottor-mercurio-volo-ricordo-di-antonio-caronia
-          Emiliano Di Marco, Il Cyborg: dall’elettromeccanica alla medialità. In memoria di Antonio Caronia https://emilianodimarco.wordpress.com/2013/01/30/il-cyborg-dallelettromeccanica-alla-medialita-in-memoria-di-antonio-caronia/
-          Carlo Peroni, Io sono vivo, voi siete morti, http://www.linkiesta.it/it/article/2014/01/30/io-sono-vivo-voi-siete-morti/19233/
-          Daniele Gambetta, La fabbrica viva e disseminata. Le relazioni uomo-macchina e capitale-lavoro, dalle anticipazioni di Antonio Caronia a oggi. http://www.quadernidaltritempi.eu/la-fabbrica-viva-e-disseminata/
-          Marco Parasiliti, La città della fantascienza. Antonio Caronia e la città del futuro http://www.viveregenova.comune.genova.it/content/la-cittagrave-della-fantascienza-antonio-caronia-e-la-sociologia-del-futuro
-          Un cattivo maestro https://milanox.eu/un-cattivo-maestro/
-          Jaromil, In memoria di Antonio Caronia https://yanfry.wordpress.com/?s=antonio+caronia
-          Daniele Barbieri, Due rec agli universi ortogonali di Caronia https://danielebarbieri.wordpress.com/2011/01/04/due-rec-agli-universi-ortogonali-di-caronia/

-          Luigi Bonaro, La metafisica del codice http://andromedasf.altervista.org/la-metafisica-del-codice/